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Coronavirus

I Decreti sul Green Pass e le linee guida per la Pubblica Amministrazione

Data di pubblicazione:

mercoledì 13 gennaio, 2021

Tempo di lettura:

30 min

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – 12 ottobre

Linee guida in materia di condotta delle pubbliche amministrazioni per l‘applicazione della disciplina in materia di obbligo di possesso e di esibizione della certificazione verde Covid-19 da pare del personale.

Info: sito del Governo e FAQ
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DECRETO-LEGGE  – 8 ottobre 2021 
Disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali.

Leggi il testo

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DECRETO LEGGE – 16 settembre 2021

Il Consiglio dei Ministri n. 36 ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

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DECRETO LEGGE – 6 agosto 2021

Nella serata del 5 agosto, il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto sul Green Pass. Il decreto, tra l’altro, prevede l’obbligo del certificato verde da settembre per i docenti, per gli studenti universitari e per chi usa trasporti a lunga percorrenza.  Il nuovo Dl Covid, il secondo dedicato al Green Pass, completerà dunque il quadro dell’introduzione della certificazione verde avviata con lo scorso decreto del 22 luglio che, dal 6 agosto, stabilisce l’obbligo della certificazione anti-Covid19 per accedere a ristoranti, musei, piscine, spettacoli aperti al pubblico, sagre, fiere, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento.

Il Decreto Legge n. 111 regola l’uso del Green pass per le attività scolastiche e per trasporti, dal 1° settembre 2021:

SCUOLA E UNIVERSITA’
-Personale scolastico

Dal 1° settembre 2021 il Green pass è obbligatorio per il personale di tutte le scuole e delle Università.
Non presentare il Green pass è considerata assenza ingiustificata e, dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro viene sospeso.

-Studenti
Solo gli studenti universitari hanno l’obbligo di presentare il Green pass.
Tutti gli studenti dai 12 ai 18 anni possono fare tamponi rapidi a prezzi calmierati.

-Attività in presenza
Per il 2021-2022, l’attività scolastica di tutte le scuole di ogni ordine e grado e delle università viene svolta in presenza. Misure obbligatorie:
– uso di mascherine, tranne quando si fa sport e per i bambini sotto i 6 anni o con disabilità o patologie
– distanza di un metro
– entrata a scuola con una temperatura inferiore ai 37, 5 gradi
In zona arancione o rossa, i presidenti delle Regioni e i sindaci potranno decidere di fare delle chiusure solo in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai e solo per singole istituzioni scolastiche o per quelle presenti in specifiche aree territoriali.

TRASPORTI
Dal 1° settembre il Green pass è obbligatorio sui trasporti a lunga percorrenza
:
– aerei
– navi e traghetti interregionali (esclusi quelli impiegati per i collegamenti nello Stretto di Messina)
– treni Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità
– autobus che collegano più di due regioni e che offrono un servizio continuativo o periodico con itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti
– autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente

Il Green pass non è obbligatorio su tutti gli altri mezzi di trasporto, come ad esempio su autobus e metropolitane del trasporto pubblico locale e sui treni regionali.

Info:  Decreto legge del 6 agosto 2021 n. 111:
Gazzetta ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/08/06/21G00125/sg e Testo del Decreto

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DECRETO LEGGE – 22 luglio 2021

Il Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2021 ha deliberato, con il Decreto-Legge 23 luglio 2021, n. 105 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, di prorogare fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale e ha deciso le modalità di utilizzo del Green Pass e i nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni.

Il Green pass – valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino, abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o sia guarito dal Covid nei sei mesi precedenti – servirà dal 6 agosto per:

accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti (mentre non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso);
spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive;
musei, mostre e luoghi della cultura;
piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
sagre e fiere, convegni e congressi;
centri termali, parchi tematici e di divertimento;
centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
 concorsi pubblici.

Le disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute.
– Cambiano anche i parametri per i “passaggi di colore” delle regioni legati al rischio Covid:
  • Zona Gialla con occupazione dei posti letto nelle terapie intensive pari al 10% e ospedalizzazione del 15%
  • Zona Arancione con occupazione dei PL nelle T.I. pari al 20% e ospedalizzazione del 30%
  • Zona Rossa con occupazione dei PL nelle TI pari al 30% e ospedalizzazione del 40%
Treni e trasporti pubblici non sono al momento soggetti al Green Pass
Le discoteche restano chiuse (e in prima battuta beneficeranno di un fondo da 20 milioni di euro come ristori).

Lo stato di emergenza è prorogato al 31 dicembre 2021.

Info: Green Pass www.governo.it
Decreto legge del 23 luglio 2021 n. 105:
Gazzetta ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/07/23/21G00117/sg

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 11 giugno

In base all’Ordinanza del Ministro della Salute dell’11 giugno 2021,  da lunedì 14 giugno la Lombardia è in “zona bianca”.

In base inoltre all’Ordinanza regionale n. 779   dell’11 giugno vengono anticipate al 14 giugno 2021 le date di riapertura, rispetto a quelle previste dal decreto-legge n. 52/2021   e dal decreto-legge n. 65/2021  , per le seguenti attività:

  • parchi tematici e di divertimento, anche temporanei (attività di spettacolo viaggiante, parchi avventura e centri d’intrattenimento per famiglie);
  • piscine e centri natatori in impianti coperti;
  • centri benessere e termali;
  • feste private anche conseguenti alle cerimonie civili e/o religiose all’aperto e al chiuso;
  • attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, anche al chiuso;
  • fiere (comprese sagre e fiere locali), grandi manifestazioni fieristiche, congressi e convegni;
  • eventi sportivi aperti al pubblico, diversi da quelli di cui all’articolo 5 del decreto-legge n. 52/2021, che si svolgono al chiuso;
  • sale giochi e scommesse, sale bingo e casinò;
  • centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
  • corsi di formazione.

SPOSTAMENTI E TRASPORTI

A partire dal 14 giugno è consentito spostarsi all’interno del territorio regionale senza limitazioni orarie e senza dover motivare lo spostamento. È consentito andare a far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano.
Sono inoltre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale da/verso altri territori collocati in zona gialla o in zona bianca. Gli spostamenti verso località collocate in zona gialla devono avvenire nel rispetto delle restrizioni di orario previste in tali zone e di quelle relative agli spostamenti verso altre abitazioni private abitate. Per gli spostamenti effettuati dalle ore 24 alle ore 5 del giorno successivo all’interno delle zone gialle è necessario esibire un’autocertificazione.

CERTIFICAZIONE VERDE

Le linee guida   per la ripresa delle attività economiche e sociali possono prevedere, con riferimento a particolari eventi, che l’accesso o partecipazione siano riservati soltanto ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi COVID-19.
Tali certificazioni, prodotte in formato cartaceo o digitale, possono comprovare:

– lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid-19,
– la guarigione dall’infezione da Covid-19,
– l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

La certificazione verde di avvenuta vaccinazione ha una validità di 9 mesi a partire dal completamento del ciclo vaccinale e viene rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalla struttura sanitaria oppure dall’esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione. Tale certificazione verrà resa disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino interessato. La certificazione verde è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.
La certificazione verde di avvenuta guarigione da Covid-19 ha una validità di 6 mesi a partire dalla data in cui viene attestata la guarigione. Viene rilasciata dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente, mentre per i pazienti non ricoverati viene rilasciata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Le certificazioni di guarigione rilasciate prima dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 52   del 22 aprile sono valide per 6 mesi a decorrere dalla data indicata nella certificazione.
La certificazione verrà resa disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente. La validità si interrompe qualora l’interessato venga identificato come caso accertato positivo al SARS-CoV-2.
La certificazione verde relativa all’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo ha la validità di 48 ore dall’esecuzione del test. Può essere rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate, dalle farmacie che svolgono i test, dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta.

ATTIVITA’ COMMERCIALI E NEGOZI

Le attività commerciali al dettaglio sono consentite nel rispetto dei protocolli o delle linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi. Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei protocolli o linee guida   adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, e in coerenza con i criteri riportati all’Allegato 10 del DPCM del 2 marzo.

BAR E RISTORANTI

Sono consentite, anche al chiuso, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio.
Fino al 21 giugno il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 6 persone per tavolo salvo che siano tutti conviventi, come stabilito dall’Ordinanza   del Ministro della Salute del 4 giugno 2021.
La consegna a domicilio è sempre consentita senza restrizioni di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.
Dal 14 giugno anche la somministrazione per asporto di alimenti e bevande da parte di tutti i pubblici esercizi è consentita senza limiti orari, fatte salve le regolamentazioni sugli orari dei pubblici esercizi adottate in via generale dai Comuni.

ATTIVITA’ CULTURALI

Sono consentiti gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto. Gli spettacoli sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida.
Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni sopra indicate. Rimangono vietate le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali simili.
Sono aperti al pubblico anche i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura. Il servizio di apertura al pubblico è assicurato dal lunedì al venerdì a condizione che siano garantite modalità di fruizione contingentata tali da evitare assembramenti di persone e consentire ai visitatori di rispettare tra loro la distanza di almeno un metro.
Il sabato e i giorni festivi il servizio è assicurato a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on-line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo per gli istituti e i luoghi della cultura che nell’anno 2019 hanno registrato un numero di visitatori superiore a un milione.
Il servizio è organizzato tenendo conto delle disposizioni adottate dalle Regioni o dai protocolli e linee guida adottati dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.
Sono aperte al pubblico anche le mostre, alle stesse condizioni previste per musei, istituti e luoghi della cultura.

SAGRE, FIERE, CONVEGNI E CONGRESSI

A partire dal 14 giugno sarà consentito lo svolgimento in presenza delle fiere (comprese sagre e fiere locali) e di grandi manifestazioni fieristiche. Riprendono, nella stessa data, le attività di convegni e congressi.

UTILIZZO DELLA MASCHERINA

Permane, sull’intero territorio nazionale, l’obbligo di avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli:

– nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione;
– in tutti i luoghi all’aperto.

Non è obbligatorio indossare la mascherina nei casi in cui sia costantemente garantita, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, una condizione di isolamento da altre persone non conviventi. Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso della mascherina e le persone che devono comunicare con loro. Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono attività sportiva.
In presenza di persone non conviventi, è fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private.

Info:
sito Regione
sito Governo

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DECRETO LEGGE – 17 maggio
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19.  Nelle “zone gialle”, dove si trova Regione Lombardia, si prevedono rilevanti, ancorché graduali, modifiche. Di seguito le principali:

dal 19 maggio, il divieto di spostamenti sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;
dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;
dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;
dal 24 maggio riapertura delle palestre;
dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);
dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;
dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;
dal 15 giugno parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico;
tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;
dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;
dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione in presenza

Info: sito del Governo

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 23 aprile
Il Ministro della Salute  ha firmato una nuove Ordinanza che entrerà in vigore a partire da lunedì 26 aprile e che colloca la Lombardia in “zona gialla”. Queste le principali novità:

Consentiti gli spostamenti dalle 5 alle 22 all’interno del territorio regionale e tra Regioni o Province autonome che si trovano in zone gialle o bianche.
Dalle 5 alle 22, riaprono tutte le attività di ristorazione con servizio all’aperto, per un massimo di 4 persone al tavolo.
Consentite tutte le attività commerciali al dettaglio. Restano chiusi gli esercizi commerciali, nelle giornate festive e prefestive, nei centri commerciali e mercati coperti, a eccezione di specifiche categorie merceologiche.
Tornano in presenza le scuole secondarie di secondo grado, presenza minima garantita 70%. Per le Università previsto lo svolgimento delle attività accademiche prioritariamente in presenza.
Via libera a cinema, teatri e concerti con posti a sedere con posti a sedere preassegnati e contingentati. Riaprono al pubblico anche musei, gallerie, parchi archeologici e mostre sempre con ingressi contingentati, solo con prenotazione sabato e nei giorni festivi.
Consentito praticare sport all’aperto, compresi gli sport di squadra e da contatto.
Per info:

 

DECRETO LEGGE – 22 aprile
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge, in vigore fino al 31 luglio, che delinea il cronoprogramma relativo alla progressiva eliminazione delle restrizioni per limitare il contagio da Covid-19. Ecco alcuni dei provvedimenti e novità principali, in attesa delle nuove Ordinanze del Ministero della Salute:

  • Prevista l’introduzione delle “certificazioni verdi”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore;
  • Dal 26 aprile consentiti spostamenti tra regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Alle persone munite della ‘certificazione verde’, sono permessi spostamenti anche tra regioni e province autonome in zona arancione o zona rossa.
  • Il coprifuoco confermato alle ore 22;
  • Scuole superiori in presenza dal 70 al 100% in zona gialla e arancione e fino al 75% in zona rossa;
  • Ristoranti e bar in zona gialla possono riaprire all’aperto a pranzo e a cena.

Info:
sito della Presidenza del Consiglio  e comunicato stampa
sito Anci

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 9 aprile
Il Ministro della Salute ha firmato nuove una nuova Ordinanza che entrerà in vigore a partire da lunedì 12 aprile 2021 e dospone il passaggio di Regione Lombardia in zona arancione. Ecco le principali novità:

SPOSTAMENTI
– Consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune senza autocertificazione. Rimane il coprifuoco tra le 22 e le 5.
– Le seconde case si possono raggiungere da soli o insieme al nucleo familiare convivente.
Si possono visitare i parenti in zona arancione, entro i confini del Comune; una sola visita al giorno; e con 2 persone al massimo, esclusi i figli under 14 e i disabili conviventi.

SCUOLA
In presenza le classi II e III delle scuole medie. Attività in aula per almeno il 50% degli studenti (non oltre il 75%) delle scuole superiori. Continuano in presenza i nidi, le scuole materne, le scuole elementari e le prime medie.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
Aperti i negozi al dettaglio per tutte le categorie di beni. Confermata la chiusura degli esercizi commerciali nelle giornate festive e prefestive, nei centri commerciali e mercati coperti, ad eccezione di specifiche categorie merceologiche. Consentiti i servizi alla persona nel rispetto dei protocolli.

BAR E RISTORANTI
È consentito l’asporto fino alle ore 18.00 per i bar e fino alle ore 22.00 per le altre attività di ristorazione. Nessuna restrizione, invece, per la consegna a domicilio. Gli esercizi di ristorazione sono chiusi al pubblico tutto il giorno e tutti i giorni. Si possono fare l’asporto e la consegna a domicilio.
SPORT
L’attività fisica all’aperto è consentita all’interno del proprio Comune di residenza. L’attività motoria resta individuale e con l’obbligo di 2 metri di distanziamento dalle altre persone.

 

Info:
Governo
Ministero della Salute
Regione Lombardia

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DECRETO LEGGE – 31 marzo
In considerazione dell’emergenza epidemiologica, il 31 marzo 2021 è stato approvato un decreto-legge contenente misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19.

Sono consultabili le norme di contrasto al Covid 19, che varranno dal 7 al 30 aprile 2021.

Eventuali allentamenti alle restrizioni saranno decisi dai dati dei contagi e dall’avanzamento della campagna vaccinale. E’ prevista infatti la possibilità entro il 30 aprile di apportare modifiche alle misure adottate attraverso specifiche deliberazioni del Consiglio dei Ministri.

Info: sito del GovernoF.A.Q.

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 12 marzo

Da lunedì 15 marzo 2021, la Lombardia entra in zona rossa, come stabilito dall’Ordinanza del Ministero della Salute. Ecco le principali misure in vigore:

SPOSTAMENTI
Ogni spostamento dall’abitazione va giustificato attraverso un’autocertificazione, ed è possibile uscire di casa solo per motivi di salute, necessità e lavoro. Vietato andare nelle seconde case. Vietato andare da amici e parenti.
solo il 3, 4 e 5 aprile, anche se sono in vigore le misure della zona rossa, è possibile andare a trovare parenti e amici (all’interno della propria Regione) una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22, in due persone (oltre ai minori di anni 14 o persone con disabilità conviventi).

CHIUSURE
Chiusi bar (asporto fino alle 18), ristoranti (asporto fino alle 22), negozi, parrucchieri, centri estetici e mercati non alimentari. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23.

SCUOLE
Chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido compresi
ATTIVITA’ CULTURALI
Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico di musei e altri luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione.
ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
È consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto.
Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie

Info:
Regione Lombardia
Governo
Ministero della Salute

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DECRETO LEGGE – 12 marzo
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19. Il provvedimento stabilisce misure di maggiore intensità rispetto a quelle già in vigore, per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021.
Ecco le novità principali:
➖dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile, tutte le Regioni che si trovano in zona gialla diventano arancioni
➖ il 3, 4 e 5 aprile 2021 tutte le Regioni diventano rosse, escluse quelle bianche.

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
Infine, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione.

Info:
Governo

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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DI REGIONE LOMBARDIA – 4 marzo
Il Presidente di Regione Lombardia ha firmato l’Ordinanza n. 714 che dispone per il territorio della Regione Lombardia ulteriori misure restrittive per il contenimento del contagio rispetto a quanto previsto per la zona arancione. Dal 5 al 14 marzo l’intero territorio regionale entra in fascia ‘arancione rafforzato’.
Tra le disposizioni introdotte dall’Ordinanza, si evidenziano:

SCUOLE
Sospensione della didattica in presenza nelle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, nelle istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado (IeFP), negli Istituti tecnici superiori (ITS) e nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) nonché sospensione delle attività delle scuole dell’infanzia.
UFFICI PUBBLICI
I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza. Il personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in modalità agile

SECONDE CASE
Non è consentito recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case), ubicate nel territorio della Regione fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità.

SPOSTAMENTI VERSO ABITAZIONI PRIVATE
Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private abitate ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità
ACCESSO ATTIVITA’ COMMERCIALI
L’accesso alle attività commerciali al dettaglio, al fine di limitare al massimo la concentrazione di persone, è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani

AREE GIOCO
Non è consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport (a mero titolo esemplificativo, aree attrezzate con scivoli ed altalene, campi di basket, aree skate etc.) all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità

MASCHERINE
E’ fatto obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione,

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – 2 marzo 
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il nuovo DPCM (e relativi allegati) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19. Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Di seguito una sintesi delle principali novità e delle misure confermate:

VISITE A PARENTI E AMICI
Chi vive in zona rossa non può andare a casa di amici e parenti nemmeno una sola volta “nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi”, portando con sé figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.

ZONE BIANCHE
Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore. Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).

SCUOLA
Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:

  1. nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
  2. nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
  3. nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

MUSEI, TEATRI, CINEMA E IMPIANTI SPORTIVI
Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi. Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.
Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.

CENTRI COMMERCIALI E MERCATI
Nelle giornate festive e prefestive in tutta Italia “sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie”. In zona rossa, inoltre, “sono chiusi i mercati, salvo le attività di vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici”.

SERVIZI ALLA PERSONA
Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Leggi il testo

Info:
Sito del Governo
Regione Lombardia

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 27 febbraio

Il Ministro della Salute ha firmato, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, la nuova Ordinanza che colloca la Lombardia in zona arancione, a partire da lunedì 1 marzo 2021.

Ecco, in sintesi, cosa si potrà fare:

– SPOSTAMENTI

Ci si può muovere liberamente, senza autocertificazione, soltanto all’interno del proprio Comune dalle 5 alle 22 . Dalle 22 alle 5 si può uscire di casa solo per comprovate esigenze, compilando l’autocertificazione (vedi allegato). E’ vietato uscire dal proprio Comune e dalla propria Regione, se non per ragioni di lavoro, istruzione, salute o per necessità.

– NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI
Aperti tutti i negozi e i servizi alla persona senza limitazioni.
Chiusi, durante le giornate festive e prefestive, i negozi che si trovano nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.
BAR E RISTORANTI
Bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie sono chiusi.
I ristoranti possono fare asporto fino alle 22 e consegna a domicilio senza limiti d’orario. I bar, pub, etc., possono fare asporto fino alle 18 e la consegna a domicilio senza limiti d’orario.
SCUOLE
Didattica in presenza al 100% per le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie. Alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni. Università aperte o chiuse su autonoma decisione dei rettori, in base all’andamento dell’epidemia.
SPORT
Restano chiusi palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Vietato lo sport di contatto, ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti. Resta vietato usare gli spogliatoi.
CULTURA
I musei, le mostre, i cinema, i teatri sono chiusi.

Per info:
Ministero della Salute
Regione Lombardia

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 29 gennaio

La nuova Ordinanza del Ministero della Salute colloca la Lombardia in “zona gialla”. Le nuove misure saranno in vigore a partire da lunedì 1° febbraio. Ecco le principali novità:

SPOSTAMENTI
– Ci si può muovere liberamente nel proprio Comune e all’interno della Regione.
– Resta il divieto di muoversi dalle 22 alle 5 e di spostarsi in altre Regioni (anche se “gialle”) salvo comprovati motivi di lavoro, necessità o salute. Il divieto di spostamento in altre Regioni è previsto fino al 15 febbraio.
– È permesso una sola visita al giorno a casa di parenti o amici, in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.
– Il rientro alla residenza, domicilio o abitazione è sempre consentito.

BAR, PUB E RISTORANTI
Riaprono dalle 5 alle 18 le attività dei servizi di ristorazione. Consumo al tavolo per massimo 4 persone, salvo conviventi. Consegna a domicilio sempre senza restrizioni, asporto fino alle 18 per i bar senza cucina e fino alle 22 per le altre attività. Resta valido il divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze.
NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI
– Aperti tutti i negozi e i servizi alla persona senza limitazioni
– Chiusi, durante le giornate festive e prefestive, i negozi che si trovano nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.
SCUOLA
Didattica in presenza al 100% per le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie. Alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni.
– Leggi tutte le misure in vigore in zona gialla sul sito della Regione
– Sito Ministero della Salute——————-

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 23 gennaio

Il Ministro della Salute ha firmato il 23 gennaio l’Ordinanza, in vigore dal 24 gennaio, che colloca in zona arancione la Regione Lombardia.
Ecco le principali misure che saranno valide a partire dal 24 gennaio:

– Vietati gli spostamenti tra Regioni e verso un Comune diverso da quello di residenza/domicilio/abitazione tranne che per ragioni di salute, lavoro, necessità. Dalle 5 alle 22 resta consentito spostarsi una sola volta al giorno verso una sola abitazione privata all’interno del Comune, fino a due persone e a figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti con essi conviventi. Consentiti gli spostamenti dai Comuni con meno di 5 mila abitanti, entro i 30 km. Vietati gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia

-️ Restano sospese tutte le attività legate alla ristorazione. Asporto consentito fino alle 18 per bar senza cucina e fino alle 22 per le altre attività, con divieto di consumazione nelle vicinanze
– Aperti tutti gli esercizi commerciali senza restrizioni.
– Nei giorni festivi e prefestivi rimangono chiuse le attività all’interno dei centri commerciali, mercati coperti e affini, tranne quelle deputate alla vendita di specifiche categorie merceologiche
– In presenza medie, elementari e scuole d’infanzia. Tornano in aula anche gli studenti degli istituti superiori con presenza al 50%
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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 16 gennaio

Il Ministro della Salute ha firmato il 16 gennaio l’Ordinanza, in vigore dal 17 gennaio 2021, che colloca in area rossa la Regione Lombardia.

Leggi il testo
Sito del Governo

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – 14 gennaio

Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo DPCM che prevede ulteriori restrizioni per la nostra Regione che, con ordinanza del Ministero della Salute, è stata classificata come zona rossa a partire dal 17 gennaio 2021:
Ecco le principali disposizioni per la Lombardia:

– Vietati gli spostamenti, anche all’interno del proprio Comune, se non per motivi di lavoro, salute o necessità. Si dovrà avere sempre l’autocertificazione. E’ consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione all’interno del comune di residenza. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono
– Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia
– Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione di attività di vendita di generi alimentari e quelle indicate all’interno dell’allegato 23
– Sospese le attività dei servizi alla persona, ad eccezione di lavanderie, servizi di pompe funebri, barbieri e parrucchieri
– I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi
– Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari
– Sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie). Consentito solo l’asporto o il domicilio. Per i ristoranti sempre consentito l’asporto e la consegna a domicilio; per i bar e le attività contraddistinte dai codici ateco 56.3 e 47.25 consentita la consegna a domicilio, mentre dalle ore 18.00 è vietato l’asporto di cibi e bevande
– Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri benessere, centri natatori, centri termali, anche svolte nei centri sportivi all’aperto. È consentito lo svolgimento dell’attività motoria in prossimità della propria abitazione, mentre è consentita l’attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale
– Didattica a Distanza per le scuole secondarie di primo grado e di secondo grado (ad eccezione del primo anno di scuola secondaria di primo grado)
– Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.
– Vietate le feste sia in luoghi pubblici che privati

Leggi il testo e gli allegati

Con Decreto Legge n. 2/2021 è stato prorogato lo stato di emergenza fino al 30 aprile 2021
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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

13/10/2021