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Coronavirus

Dal 12 aprile, Regione Lombardia è in zona arancione

Data di pubblicazione:

mercoledì 13 gennaio, 2021

Tempo di lettura:

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 9 aprile
Il Ministro della Salute ha firmato nuove una nuova Ordinanza che entrerà in vigore a partire da lunedì 12 aprile 2021 e dospone il passaggio di Regione Lombardia in zona arancione. Ecco le principali novità:

SPOSTAMENTI
– Consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune senza autocertificazione. Rimane il coprifuoco tra le 22 e le 5.
– Le seconde case si possono raggiungere da soli o insieme al nucleo familiare convivente.
Si possono visitare i parenti in zona arancione, entro i confini del Comune; una sola visita al giorno; e con 2 persone al massimo, esclusi i figli under 14 e i disabili conviventi.

SCUOLA
In presenza le classi II e III delle scuole medie. Attività in aula per almeno il 50% degli studenti (non oltre il 75%) delle scuole superiori. Continuano in presenza i nidi, le scuole materne, le scuole elementari e le prime medie.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
Aperti i negozi al dettaglio per tutte le categorie di beni. Confermata la chiusura degli esercizi commerciali nelle giornate festive e prefestive, nei centri commerciali e mercati coperti, ad eccezione di specifiche categorie merceologiche. Consentiti i servizi alla persona nel rispetto dei protocolli.

BAR E RISTORANTI
È consentito l’asporto fino alle ore 18.00 per i bar e fino alle ore 22.00 per le altre attività di ristorazione. Nessuna restrizione, invece, per la consegna a domicilio. Gli esercizi di ristorazione sono chiusi al pubblico tutto il giorno e tutti i giorni. Si possono fare l’asporto e la consegna a domicilio.
SPORT
L’attività fisica all’aperto è consentita all’interno del proprio Comune di residenza. L’attività motoria resta individuale e con l’obbligo di 2 metri di distanziamento dalle altre persone.

 

Info:
Governo
Ministero della Salute
Regione Lombardia

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DECRETO LEGGE – 31 marzo
In considerazione dell’emergenza epidemiologica, il 31 marzo 2021 è stato approvato un decreto-legge contenente misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19.

Sono consultabili le norme di contrasto al Covid 19, che varranno dal 7 al 30 aprile 2021.

Eventuali allentamenti alle restrizioni saranno decisi dai dati dei contagi e dall’avanzamento della campagna vaccinale. E’ prevista infatti la possibilità entro il 30 aprile di apportare modifiche alle misure adottate attraverso specifiche deliberazioni del Consiglio dei Ministri.

Info: sito del GovernoF.A.Q.

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 12 marzo

Da lunedì 15 marzo 2021, la Lombardia entra in zona rossa, come stabilito dall’Ordinanza del Ministero della Salute. Ecco le principali misure in vigore:

SPOSTAMENTI
Ogni spostamento dall’abitazione va giustificato attraverso un’autocertificazione, ed è possibile uscire di casa solo per motivi di salute, necessità e lavoro. Vietato andare nelle seconde case. Vietato andare da amici e parenti.
solo il 3, 4 e 5 aprile, anche se sono in vigore le misure della zona rossa, è possibile andare a trovare parenti e amici (all’interno della propria Regione) una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22, in due persone (oltre ai minori di anni 14 o persone con disabilità conviventi).

CHIUSURE
Chiusi bar (asporto fino alle 18), ristoranti (asporto fino alle 22), negozi, parrucchieri, centri estetici e mercati non alimentari. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23.

SCUOLE
Chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido compresi
ATTIVITA’ CULTURALI
Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico di musei e altri luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione.
ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
È consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto.
Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie

Info:
Regione Lombardia
Governo
Ministero della Salute

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DECRETO LEGGE – 12 marzo
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19. Il provvedimento stabilisce misure di maggiore intensità rispetto a quelle già in vigore, per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021.
Ecco le novità principali:
➖dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile, tutte le Regioni che si trovano in zona gialla diventano arancioni
➖ il 3, 4 e 5 aprile 2021 tutte le Regioni diventano rosse, escluse quelle bianche.

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
Infine, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione.

Info:
Governo

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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DI REGIONE LOMBARDIA – 4 marzo
Il Presidente di Regione Lombardia ha firmato l’Ordinanza n. 714 che dispone per il territorio della Regione Lombardia ulteriori misure restrittive per il contenimento del contagio rispetto a quanto previsto per la zona arancione. Dal 5 al 14 marzo l’intero territorio regionale entra in fascia ‘arancione rafforzato’.
Tra le disposizioni introdotte dall’Ordinanza, si evidenziano:

SCUOLE
Sospensione della didattica in presenza nelle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, nelle istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado (IeFP), negli Istituti tecnici superiori (ITS) e nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) nonché sospensione delle attività delle scuole dell’infanzia.
UFFICI PUBBLICI
I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza. Il personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in modalità agile

SECONDE CASE
Non è consentito recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case), ubicate nel territorio della Regione fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità.

SPOSTAMENTI VERSO ABITAZIONI PRIVATE
Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private abitate ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità
ACCESSO ATTIVITA’ COMMERCIALI
L’accesso alle attività commerciali al dettaglio, al fine di limitare al massimo la concentrazione di persone, è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani

AREE GIOCO
Non è consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport (a mero titolo esemplificativo, aree attrezzate con scivoli ed altalene, campi di basket, aree skate etc.) all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità

MASCHERINE
E’ fatto obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione,

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – 2 marzo 
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il nuovo DPCM (e relativi allegati) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19. Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Di seguito una sintesi delle principali novità e delle misure confermate:

VISITE A PARENTI E AMICI
Chi vive in zona rossa non può andare a casa di amici e parenti nemmeno una sola volta “nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi”, portando con sé figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.

ZONE BIANCHE
Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore. Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).

SCUOLA
Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:

  1. nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
  2. nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
  3. nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

MUSEI, TEATRI, CINEMA E IMPIANTI SPORTIVI
Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi. Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.
Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.

CENTRI COMMERCIALI E MERCATI
Nelle giornate festive e prefestive in tutta Italia “sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie”. In zona rossa, inoltre, “sono chiusi i mercati, salvo le attività di vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici”.

SERVIZI ALLA PERSONA
Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Leggi il testo

Info:
Sito del Governo
Regione Lombardia

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 27 febbraio

Il Ministro della Salute ha firmato, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, la nuova Ordinanza che colloca la Lombardia in zona arancione, a partire da lunedì 1 marzo 2021.

Ecco, in sintesi, cosa si potrà fare:

– SPOSTAMENTI

Ci si può muovere liberamente, senza autocertificazione, soltanto all’interno del proprio Comune dalle 5 alle 22 . Dalle 22 alle 5 si può uscire di casa solo per comprovate esigenze, compilando l’autocertificazione (vedi allegato). E’ vietato uscire dal proprio Comune e dalla propria Regione, se non per ragioni di lavoro, istruzione, salute o per necessità.

– NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI
Aperti tutti i negozi e i servizi alla persona senza limitazioni.
Chiusi, durante le giornate festive e prefestive, i negozi che si trovano nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.
BAR E RISTORANTI
Bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie sono chiusi.
I ristoranti possono fare asporto fino alle 22 e consegna a domicilio senza limiti d’orario. I bar, pub, etc., possono fare asporto fino alle 18 e la consegna a domicilio senza limiti d’orario.
SCUOLE
Didattica in presenza al 100% per le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie. Alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni. Università aperte o chiuse su autonoma decisione dei rettori, in base all’andamento dell’epidemia.
SPORT
Restano chiusi palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Vietato lo sport di contatto, ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti. Resta vietato usare gli spogliatoi.
CULTURA
I musei, le mostre, i cinema, i teatri sono chiusi.

Per info:
Ministero della Salute
Regione Lombardia

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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 29 gennaio

La nuova Ordinanza del Ministero della Salute colloca la Lombardia in “zona gialla”. Le nuove misure saranno in vigore a partire da lunedì 1° febbraio. Ecco le principali novità:

SPOSTAMENTI
– Ci si può muovere liberamente nel proprio Comune e all’interno della Regione.
– Resta il divieto di muoversi dalle 22 alle 5 e di spostarsi in altre Regioni (anche se “gialle”) salvo comprovati motivi di lavoro, necessità o salute. Il divieto di spostamento in altre Regioni è previsto fino al 15 febbraio.
– È permesso una sola visita al giorno a casa di parenti o amici, in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.
– Il rientro alla residenza, domicilio o abitazione è sempre consentito.

BAR, PUB E RISTORANTI
Riaprono dalle 5 alle 18 le attività dei servizi di ristorazione. Consumo al tavolo per massimo 4 persone, salvo conviventi. Consegna a domicilio sempre senza restrizioni, asporto fino alle 18 per i bar senza cucina e fino alle 22 per le altre attività. Resta valido il divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze.
NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI
– Aperti tutti i negozi e i servizi alla persona senza limitazioni
– Chiusi, durante le giornate festive e prefestive, i negozi che si trovano nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.
SCUOLA
Didattica in presenza al 100% per le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie. Alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni.
– Leggi tutte le misure in vigore in zona gialla sul sito della Regione
– Sito Ministero della Salute——————-

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 23 gennaio

Il Ministro della Salute ha firmato il 23 gennaio l’Ordinanza, in vigore dal 24 gennaio, che colloca in zona arancione la Regione Lombardia.
Ecco le principali misure che saranno valide a partire dal 24 gennaio:

– Vietati gli spostamenti tra Regioni e verso un Comune diverso da quello di residenza/domicilio/abitazione tranne che per ragioni di salute, lavoro, necessità. Dalle 5 alle 22 resta consentito spostarsi una sola volta al giorno verso una sola abitazione privata all’interno del Comune, fino a due persone e a figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti con essi conviventi. Consentiti gli spostamenti dai Comuni con meno di 5 mila abitanti, entro i 30 km. Vietati gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia

-️ Restano sospese tutte le attività legate alla ristorazione. Asporto consentito fino alle 18 per bar senza cucina e fino alle 22 per le altre attività, con divieto di consumazione nelle vicinanze
– Aperti tutti gli esercizi commerciali senza restrizioni.
– Nei giorni festivi e prefestivi rimangono chiuse le attività all’interno dei centri commerciali, mercati coperti e affini, tranne quelle deputate alla vendita di specifiche categorie merceologiche
– In presenza medie, elementari e scuole d’infanzia. Tornano in aula anche gli studenti degli istituti superiori con presenza al 50%
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ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE – 16 gennaio

Il Ministro della Salute ha firmato il 16 gennaio l’Ordinanza, in vigore dal 17 gennaio 2021, che colloca in area rossa la Regione Lombardia.

Leggi il testo
Sito del Governo

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – 14 gennaio

Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo DPCM che prevede ulteriori restrizioni per la nostra Regione che, con ordinanza del Ministero della Salute, è stata classificata come zona rossa a partire dal 17 gennaio 2021:
Ecco le principali disposizioni per la Lombardia:

– Vietati gli spostamenti, anche all’interno del proprio Comune, se non per motivi di lavoro, salute o necessità. Si dovrà avere sempre l’autocertificazione. E’ consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione all’interno del comune di residenza. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono
– Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia
– Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione di attività di vendita di generi alimentari e quelle indicate all’interno dell’allegato 23
– Sospese le attività dei servizi alla persona, ad eccezione di lavanderie, servizi di pompe funebri, barbieri e parrucchieri
– I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi
– Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari
– Sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie). Consentito solo l’asporto o il domicilio. Per i ristoranti sempre consentito l’asporto e la consegna a domicilio; per i bar e le attività contraddistinte dai codici ateco 56.3 e 47.25 consentita la consegna a domicilio, mentre dalle ore 18.00 è vietato l’asporto di cibi e bevande
– Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri benessere, centri natatori, centri termali, anche svolte nei centri sportivi all’aperto. È consentito lo svolgimento dell’attività motoria in prossimità della propria abitazione, mentre è consentita l’attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale
– Didattica a Distanza per le scuole secondarie di primo grado e di secondo grado (ad eccezione del primo anno di scuola secondaria di primo grado)
– Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.
– Vietate le feste sia in luoghi pubblici che privati

Leggi il testo e gli allegati

Con Decreto Legge n. 2/2021 è stato prorogato lo stato di emergenza fino al 30 aprile 2021
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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

12/04/2021