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Assegno unico e universale 2023

Scopri le novità a partire dal mese di marzo

Data di pubblicazione:

lunedì 16 gennaio, 2023

Tempo di lettura:

2 min

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Dal 1° marzo 2023 coloro che nel corso del periodo gennaio 2022 – febbraio 2023 abbiano presentato una domanda di Assegno unico e universale (AUU) per i figli a carico, accolta e in corso di validità, beneficeranno dell’erogazione d’ufficio della prestazione da parte dell’INPS, senza dover presentare una nuova domanda.

Per tutti i beneficiari, al fine della quantificazione dell’Assegno unico, resta tuttavia l’obbligo di presentare la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il 2023, per rinnovare l’ISEE. In assenza di una nuova DSU, l’importo dell’Assegno unico sarà calcolato a partire da marzo 2023 con riferimento agli importi minimi previsti.

I richiedenti dovranno inoltre comunicare eventuali variazioni delle informazioni precedentemente inserite nella domanda di Assegno unico trasmessa all’INPS prima del 28 febbraio 2023 come ad esempio la nascita di figli, la variazione/inserimento della condizione di disabilità, la separazione dei coniugi, le variazioni IBAN e il raggiungimento della maggiore età dei figli.

Potranno invece presentare la domanda coloro che non hanno mai fruito dell’Assegno unico e quanti avevano prima del 28 febbraio 2023 trasmesso una domanda che non è stata accolta o che non è più attiva. Le domande possono essere presentate tramite:

  • servizio online di INPS, se si è in possesso di SPID di Livello 2 o superiore, di una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

Per maggiori informazioni, consulta la pagina dedicata sul sito di INPS.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

27/01/2023