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Obbligo mascherine al chiuso: cosa è cambiato dal 1° maggio

Le disposizioni contenute nell'Ordinanza ministeriale e altre info su Green Pass e obbligo vaccinale

Data di pubblicazione:

venerdì 29 aprile, 2022

Tempo di lettura:

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La mascherina Ffp2 resterà obbligatoria fino al 15 giugno a bordo di tutti i mezzi di trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza (treni, aerei, metropolitane, tram, bus ecc) e andrà indossata per gli spettacoli e gli eventi sportivi al chiuso. Resta dunque la Ffp2 anche in cinema, teatri, sale da concerto e palazzetti dello sport.

Lo prevede un emendamento al Decreto Riaperture approvato in commissione alla Camera inserito in una Ordinanza “ponte” del Ministro della Salute che, a partire dal 1° maggio, resterà in vigore fino alla conversione del Decreto.

La maggior parte delle norme previste dall’ultimo decreto anti-Covid del 24 marzo è in scadenza il 30 aprile. Quelle relative all’obbligo di green pass (nelle sue versioni “base” e “rafforzato”) non saranno prorogate dal governo. Il certificato verde non sarà più richiesto per nessuna attività, ad eccezione delle visite in ospedale.

Si legge nell’Ordinanza del 28 aprile che “È fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 nei seguenti casi:

  • per l’accesso ai seguenti mezzi di trasporto e per il loro utilizzo:
    • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
    • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
    • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
    • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
    • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;
    • mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
    • mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;
  • per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati;
  • per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

La mascherina resterà inoltre obbligatoria per lavoratori, ospiti e visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, per le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani.

Dal 1° maggio le mascherine non saranno più obbligatorie in tutti gli altri casi, come per esempio:

  • negozi;
  • bar e ristoranti;
  • spettacoli e competizioni sportive all’aperto;
  • musei.

Tuttavia, l’ordinanza precisa che “è comunque raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico”. L’obbligo diventa quindi una semplice raccomandazione, il governo invita comunque al buon senso e alla prudenza soprattutto in quei luoghi dove potrebbe essere maggiore il rischio di assembramento.

Anche per quanto riguarda i luoghi di lavoro, l’obbligo della mascherina diventa una semplice raccomandazione, comune sia per il pubblico che per il privato.  Spetterà comunque ai datori di lavoro, che già oggi possono decidere sull’uso di mascherine FFP2, la scelta dell’obbligo sul luogo di lavoro. È probabile che vengano individuati dei settori più a rischio assembramento e contagio dove queste continueranno a essere indossate.

Non hanno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie:

  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina,
  • le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo;
  • i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

L’ordinanza sarà in vigore dal 1° maggio e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, e comunque non oltre il 15 giugno 2022.


ALTRE INFORMAZIONI:

Green Pass non più richiesto dal 1° maggio

Il certificato verde non cessa di esistere. Nella sua forma “base” (vaccinazione, guarigione o tampone negativo) continuerà a essere necessario per i viaggi all’estero, ma non sarà più richiesto in Italia. Dal primo maggio, quindi, non servirà più il green pass rafforzato (ottenuto con vaccinazione o guarigione dal Covid) per frequentare palestre e piscine al chiuso, partecipare a feste e cerimonie, convegni e congressi, entrare in discoteche e sale da gioco, andare al cinema e a teatro. L’unica eccezione sono le visite in ospedale e Rsa, dove sarà necessario esibire il super green pass fino al 31 dicembre.
Dal 1° maggio decade anche l’obbligo di green pass base per accedere al luogo di lavoro, consumare in bar e ristoranti al chiuso, salire su aerei, treni, traghetti e pullman intra-regionali, partecipare a concorsi pubblici, accedere alle mense, andare allo stadio e assistere a spettacoli teatrali e concerti all’aperto. In tutti questi luoghi l’accesso diventa libero.

Obbligo vaccino fino al 15 giugno per over 50

L’obbligo di vaccinazione resterà in vigore fino al 15 giugno per insegnanti e personale scolastico, forze dell’ordine e in generale tutti i cittadini dai 50 anni in su (pena multa di 100 euro). Anche per queste categorie cessa ad ogni modo dal 1° maggio l’obbligo di green pass base (in vigore fino al 30 aprile) per lavorare. Il vaccino continuerà a essere obbligatorio fino al 31 dicembre soltanto per i medici, infermieri, personale sanitario e delle Rsa. E solo per loro la vaccinazione costituirà fino ad allora requisito essenziale per lo svolgimento delle attività lavorative

Ordinanza, dal 1° maggio stop al modulo richiesto ai viaggiatori

Da segnalare anche che il Ministro della Salute ha firmato l’Ordinanza sui viaggi esteri in cui la novità riguarda il Passenger locator form (Plf) che dal 1° maggio non sarà più necessario. Si tratta del modulo utilizzato dalle Autorità Sanitarie per i viaggi fuori dal territorio nazionale.

 

Info: sito Ministero della Salute

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

12/05/2022