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Progetto:"The Social Netyouth"

Presso l'ex Caserma di via Trieste, presentato sabato 19/2 il progetto sulle politiche giovanili finanziato da Regione Lombardia

Data di pubblicazione:

lunedì 21 febbraio, 2022

Tempo di lettura:

2 min

È stato presentato sabato mattina, alle ore 11 presso l’ex Caserma di via Trieste, il progetto “THE SOCIAL NETYOUTH” – Sistema di rete e protagonismo giovanile (vedi una sintesi in allegato), uno dei 27 finanziati da Regione Lombardia nell’ambito del bando “La Lombardia è dei giovani”.

Il progetto è destinato a modificare l’approccio alle cosiddette “politiche giovanili”, sempre più opportunità reale di costruire assieme un nuovo modo di progettare il futuro. Infatti, il progetto è frutto della collaborazione tra diversi soggetti istituzionali, a partire dai Comuni – San Giuliano Milanese ma anche San Donato Milanese e la città di Cremona – a enti e associazioni diversi, da Città Metropolitana di Milano ad Assemi (capofila), la Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali e la Cooperativa Sociale Eureka, per un valore complessivo degli interventi previsti di circa 100mila euro, 70mila dei quali coperti dal contributo regionale.

Erano presenti (vedi foto sopra, da sinistra): il direttore di Assemi – Azienda sociale Sud Est Milano – Alessandro Cassuto; il Consigliere di Città Metropolitana delegato alle Politiche Giovanili, cittadinanza attiva Giorgio Mantoan; l’Assessore alla Cultura e protagonismo giovani di San Donato Milanese, Francesco De Simoni; l’Assessore alle Politiche Giovanili di San Giuliano Milanese, Nicole Marnini; l’Assessore Regionale allo sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione, Stefano Bolognini e il Sindaco di San Giuliano Milanese, Marco Segala. In rappresentanza del Consiglio Regionale, è intervenuto il Consigliere Riccardo Pase.

In occasione della presentazione del progetto “The Social Netyouth”, sono state aperte le porte dell’ex Caserma, che oggi si trasforma in un luogo centrale per la vita dei  giovani, in cui superare la frammentarietà dei servizi a loro rivolti a favore di un’ottica di rete e di protagonismo: tra le opportunità previste, 12 postazioni per il co-working (vedi foto), una sala per workshop finalizzati all’ingresso nel mondo del lavoro e all’auto-imprenditorialità e, a partire da marzo, lo Sportello Lavoro Giovani, a cura di Afol.

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Ultimo aggiornamento

23/02/2022