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AUTOCERTIFICAZIONE - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

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E’ la dichiarazione, prevista dal Dpr 445/2000, che sostituisce la produzione di certificati nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i gestori di servizi pubblici e con i privati. La mancata accettazione di tali dichiarazioni o la richiesta di certificati o di atti di notorietà costituisce, per la pubblica amministrazione, violazione dei doveri d’ufficio.

A chi si rivolge

  • Ai cittadini italiani e dell'Unione Europea maggiorenni. anche residenti in altri Comuni
  • Ai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia, ma solo se i dati e i fatti possono essere verificati presso soggetti pubblici e privati italiani.

Accedi al servizio

E' possibile:

  • utilizzare il portale "Anagrafe on line" , previa registrazione;
  • compilare il modulo prestampato, dove sono indicati tutti i casi in cui è possibile fare l'autocertificazione, in allegato;
  • utilizzare un semplice foglio di carta e menzionando la legge che disciplina l'autocertificazione: D.P.R. n°445 del 28/12/2000.

L'autocertificazione non necessita né di bollo né di firma autenticata: l'interessato firmerà la dichiarazione e la presenterà direttamente all'ufficio competente.

Tutte le Amministrazioni Pubbliche (uffici pubblici, gestori di pubblici servizi) e i privati sono, per legge, obbligati ad accettare le autocertificazioni.
La dichiarazione potrà anche essere inviata per posta, presentata tramite terza persona, ad es. patronati, associazioni di categoria, agenzie, familiari ecc. o per fax allegando fotocopia di un documento d'identità.

Comune

Via De Nicola 2 - 20098 San Giuliano Milanese (MI)

Tempi e scadenze

Le dichiarazioni sostitutive di certificazione hanno la stessa validità dei documenti che sostituiscono:

  • i certificati rilasciati da Pubbliche Amministrazioni attestanti stati e fatti personali non suscettibili di modifiche (nascita, morte, titolo di studio ecc...) hanno validità illimitata.
  • le restanti certificazioni, invece, hanno una validità di sei mesi dalla data di rilascio, a meno che eventuali disposizioni normative o regolamentari non ne prevedano una durata maggiore.

E' possibile l'utilizzo di un certificato che sarebbe "scaduto", mediante una dichiarazione fatta sul certificato stesso, in cui si specifichi che le informazioni in esso contenute sono valide perché non hanno subito variazioni; tale dichiarazione deve essere seguita dalla firma dell'interessato, senza che sia necessaria l'autentica.

Casi particolari

  • Minori: può dichiarare chi ne esercita la patria potestà o il tutore;
  • Interdetti: può dichiarare il tutore;
  • Inabilitati e minori emancipati: può dichiarare l'interessato con l'assistenza del curatore;
  • Chi non sa o non può firmare deve rendere la dichiarazione davanti al pubblico ufficiale;
  • Chi si trova in condizioni di temporaneo impedimento per motivi di salute: la dichiarazione può essere resa davanti al pubblico ufficiale dal coniuge o, in sua assenza dai figli o, in mancanza di questi ultimi, da un parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado.

Ulteriori informazioni

Confermato

Non possono essere sostituiti da dichiarazione i certificati: medici; sanitari; veterinari; di origine, di conformità CE; di marchi; di brevetti.

Importante
Dal 1° gennaio 2012 è vietato alle pubbliche amministrazioni (Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Prefetture, Questure, Camere di Commercio, INPS ....) e ai gestori o esercenti di pubblici servizi (Enel, Poste, Trenitalia, ASF, Esatri, Atm...) richiedere ai cittadini certificati che possono essere autocertificati.
Le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati sono sempre sostituiti dalle autocertificazioni.
Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati sarà apposta la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d'ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell'interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall'interessato.

NORMATIVA

- Art. 46 e 47 del T.U. n°445 del 28/12/2000
- Art. 15 L. 12/11/2011, n. 183

Ultimo aggiornamento

26/02/2021