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MATRIMONIO DEGLI STRANIERI IN ITALIA

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I cittadini stranieri possono contrarre matrimonio in Italia secondo il rito civile italiano o con rito religioso valido agli effetti civili, secondo i culti ammessi nello Stato.

A chi si rivolge

Cittadini stranieri residenti in Italia

Accedi al servizio

I futuri sposi dovranno presentarsi all'Ufficio di Stato Civile in cui intendono richiedere le pubblicazioni  che deve essere il Comune di residenza di uno di essi. Per richiedere le pubblicazioni di matrimonio (rito cattolico e rito civile) consultare le schede informative allegate di seguito.

Comune

Via De Nicola 2 - 20098 San Giuliano Milanese (MI)

Cosa serve

Nulla osta" o "Certificato di capacità matrimoniale" rilasciato dalle autorità competenti del paese d'origine del/i cittadino/i straniero/i (in genere l'Ambasciata o il Consolato del paese straniero in Italia del/i futuro/i sposo/i).

Il Nulla osta deve essere redatto in lingua italiana e deve indicare i seguenti dati del richiedente:

  1. nome e cognome;
  2. luogo e data di nascita;
  3. paternità e maternità;
  4. cittadinanza;
  5. residenza;
  6. stato civile;
  7. In caso di nubenda divorziata deve essere indicata la data del divorzio.

Per la donna divorziata o vedova, inoltre,  se la data di scioglimento del matrimonio o di vedovanza  non è indicata nel nulla osta, è necessario esibire copia della sentenza di divorzio o certificato di morte del coniuge.

Qualora nel nulla-osta non fossero indicate le generalità dei genitori occorre l'atto di nascita del richiedente o idonea certificazione rilasciata dal proprio Consolato in Italia.

Per i cittadini extracomunitari il nulla osta dovrà essere legalizzato dalla Prefettura di Milano (Ufficio Legalizzazione - C.so Monforte, n° 31 Milano, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00), a meno che non ne sia prevista l'esenzione in appositi accordi internazionali.

Tutti i certificati  devono essere redatti in lingua italiana e in essi deve anche essere specificata l'inesistenza di impedimenti al matrimonio secondo le leggi dello stato di appartenenza (art. 116 C.C.).

Si consiglia di verificare sempre che le generalità riportate nel nulla-osta o nelle altre certificazioni coincidano esattamente con quelle indicate sul passaporto e con quelle registrate all'anagrafe del Comune di residenza.

Ulteriori informazioni

Confermato

Lo straniero che non conosce perfettamente la lingua italiana, deve farsi assistere da un interprete maggiorenne (munito di valido documento di riconoscimento) sia alla richiesta di pubblicazione che durante la celebrazione del matrimonio.

Si consiglia di non attivare procedimenti inerenti il cambio di residenza per altro Comune dal momento dell'avvio del procedimento per la richiesta di pubblicazione fino all'avvenuta celebrazione del matrimonio.

NORMATIVE

- Codice Civile - art. 116;

- D.P.R. n°396 del 3/11/2000 (ordinamento di Stato Civile).

Ultimo aggiornamento

19/02/2021