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VIOLAZIONE CODICE DELLA STRADA

PAGAMENTO SANZIONI PECUNIARIE - RATEAZIONE SANZIONI - RUOLI

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Verbali di accertamento

I verbali notificati sono:

  • quelli “contestati” su strada da un agente di Polizia Locale ed immediatamente consegnati nelle mani del trasgressore, al momento dell’accertamento della violazione;
  • quelli non “contestati” su strada ma recapitati via posta, entro 90 giorni dalla data della violazione (360 se il destinatario risulta residente all’estero), all’effettivo trasgressore o al proprietario del veicolo.

I verbali notificati possono essere pagati in misura ridotta del 30% entro il 5° giorno successivo alla data di contestazione/notifica o per l’intero importo entro 60 giorni con le modalità sopra indicate.

Violazioni non pagate entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica e per le quali non sia stato presentato ricorso

In assenza di pagamento entro i 60 gg dalla contestazione, il verbale diventa titolo esecutivo e sarà riscosso tramite ingiunzione fiscale con un importo aumentato che contiene in dettaglio tutti gli addebiti a carico dell’intestatario (importo raddoppiato della sanzione, interessi, spese di accertamento e notificazione). L’ingiunzione fiscale con l’importo complessivo viene notificata all’intestatario del verbale.

Preavvisi di sosta

I preavvisi, consistenti nel “biglietto” lasciato sul parabrezza in caso di accertamento positivo, possono essere pagati entro il 30° giorno dalla data di violazione nella misura ridotta del 30%.
Per ipreavvisi rilasciati dalla Polizia Locale le modalità di pagamento sono le medesime di quelle sopra descritte.
Se il pagamento non avviene entro 30 giorni dalla data della violazione occorre attendere la notifica dell’atto tramite raccomandata postale; in tale caso il preavviso “muta” in verbale di accertamento. La Polizia Locale ha 90 giorni di tempo dalla data della violazione per consegnare il verbale al servizio postale per la spedizione. All’importo della violazione verranno aggiunte le spese di notifica e di accertamento pari a 16 euro. Il pagamento potrà essere effettuato nelle forme indicate sul verbale o sopra descritte.

Pagamento scontato del 30%

I verbali notificati potranno essere pagati in misura ridotta del 30% entro il 5° giorno dal ricevimento della raccomandata o dal ritiro della notifica presso il servizio postale, oppure entro 60 giorni per l’importo totale.
Se l’atto non viene ritirato presso il servizio postale i termini per il calcolo del pagamento decorrono dall’11° giorno di giacenza (i 10 giorni di giacenza presso l’ufficio postale si calcolano a partire dalla data del 2° avviso di giacenza recapitato al destinatario). In questo caso il verbale sarà considerato notificato “per compiuta giacenza” a norma di legge.
Dal 61° giorno l’importo della sanzione pecuniaria da pagare aumenta e diventa la metà dell’importo massimo previsto dalla legge per la sanzione specifica; a tale importo vanno aggiunte le spese per l’emissione dell’ingiunzione a carico dell’intestatario del verbale.
E’ possibile pagare le violazioni del Codice della Strada in misura ridotta del 30% se si provvede al pagamento entro il 5° giorno successivo alla contestazione della violazione (per contestazione si intende il momento in cui a seguito di un controllo su strada è stato consegnato e quindi “contestato” al trasgressore un verbale di violazione) o alla notificazione del verbale (per notificazione si intende la data in cui il verbale è stato recapitato al proprietario tramite servizio postale o messo comunale). I verbali recano due importi: uno “ridotto del 30%” pagabile entro 5 giorni e uno “intero” qualora il pagamento avvenga dal 6° giorno in poi.

Nel caso di verbali recapitati per posta, che non siano stati consegnati presso l’abitazione del destinatario causa assenza e che pertanto vengano ritirati successivamente presso l’ufficio postale, il termine di 5 giorni decorrerrà dall’effettivo ritiro presso il servizio postale a condizione che ciò avvenga entro 10 giorni dalla data di deposito. Qualora il ritiro avvenisse oltre il decimo giorno di deposito, i termini (5 giorni) decorrono comunque a partire dal 10° giorno dall’inizio della giacenza presso l’ufficio postale.
E’ ammessa la riduzione anche per le violazioni documentate con il semplice preavviso lasciato sotto il tergicristallo del veicolo, dalla Polizia Locale o dagli Ausiliari della sosta, purchè vengano rispettati i termini e le modalità di pagamento indicate nello stesso e cioè entro 30 giorni dalla data della violazione. In tale caso il trasgressore, pagando tempestivamente, avrà il vantaggio di risparmiare le spese postali di notificazione per le quali non è prevista nessuna riduzione. Il preavviso riporta la cifra da pagare già decurtata del 30% e pertanto non sarà necessario procedere ad alcun calcolo.

La riduzione del 30% non si applica:

  • alle violazioni per cui è prevista, in aggiunta alla sanzione pecuniaria, la sanzione accessoria della confisca del veicolo (con relativo sequestro dello stesso);
  • alle violazioni per cui è prevista la sospensione della patente di guida (con relativo ritiro del documento).

A chi si rivolge

Chi ha commesso una violazione del codice della strada e ricevuto il relativo verbale di accertamento.

Accedi al servizio

Il pagamento della sanzione può essere effettuato secondo le modalità ed i tempi riportati sul preavviso/verbale di contestazione, come di seguito indicate:

  1. mediante il bollettino di c/c postale allegato al verbale di contestazione o bonifico postale codice IBAN IT48 U076 0101 6000 0004 1997 206 entrambi intestati a Comune San Giuliano Milanese Polizia Locale – Ufficio Tesoreria;
  2. tramite bonifico bancario codice IBAN IT87V0306933730100000046066 - Banca Intesa SanPaolo (indicare il numero di verbale nella causale);
  3. modalità PagoPA collegandosi al seguente indirizzo https://sangiulianomilanese.comune-online.it/web/polizia-locale .
Accesso online

Costi e vincoli

Pagamento rateale

E’ possibile richiedere il pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie per una o più violazioni del Codice della Strada, purchè siano state accertate contestualmente con uno stesso verbale di importo superiore a 200,00 euro e si versi in condizioni economiche disagiate. La presentazione della richiesta implica rinuncia a presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace avverso la sanzione.
Può avvalersi della facoltà della rateizzazione chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a 10.628,16 euro.
Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante, e i limiti di reddito di cui sopra (10.628,16 euro) sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

La rateizzazione è consentita con le seguenti modalità:

Importo sanzione

n. massimo rate mensili di pari importo

Fino a € 200,00

Nessuna rateazione

> € 2,001,00 – fino ad € 2,000,00

Max 6 rate

> € 2,001,00 – fino ad € 5.000,0

Max 10 rate

> € oltre 5.001,00

Max 20 rate

L’importo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100,00 euro. Ad autorizzazione accordata, nel computo degli importi mensili la prima rata sarà addizionata di Euro 20,00 corrispondenti alle spese di gestione del procedimento.
In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione. Le somme rimanenti saranno riscosse coattivamente in un’unica soluzione secondo le procedure stabilite dall’art. 206 Codice della Strada.
La richiesta di rateizzazione e la dichiarazione sostitutiva di certificazioni (moduli in allegato) devono essere compilate in tutte le loro parti e trasmesse entro 30 giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione.

Le richieste possono essere trasmesse:

  • per posta elettronica a comune.sangiulianomilanese@cert.legalmailpec.it
  • previo appuntamento telefonico, a mezzo recapito 02.9820.7403, presso lo Sportello al Pubblico - Polizia Locale di via De Nicola n. 2 San Giuliano Milanese.

Avverso il provvedimento che respinge l'istanza di rateazione della sanzione pecuniaria è ammessa opposizione dinnanzi al Giudice di Pace.

Riscossione cooattiva verbali non pagati

I verbali di accertamento di violazione al Codice della Strada che risultino non pagati nei termini danno luogo all'avvio del processo di riscossione coattiva cui l'Ente provvede secondo la normativa vigente.

Ad oggi, a fronte delle novità normative introdotte, la procedura di riscossione avviene secondo le seguenti modalità:

  • per verbali di accertamento riconducibili al primo semestre dell'anno 2012, la procedura coattiva è gestita dall'Agenzia delle Entrate, cui possono essere richieste le informazioni del caso. Presso la sede dell'Agenzia delle Entrate può essere inoltre richiesta la rateizzazione del pagamento in base alla normativa statale vigente in materia di tributi, che ammette dilazione del pagamento;
  • per i verbali di accertamento formalizzati a partire dal secondo semestre dell'anno 2012, la procedura coattiva è attualmente gestita dalla Fraternità Sistemi impresa sociale di Brescia Via Rose di sotto n. 61 (recapiti telefonici: 030 835 9400; 030 835 9499), cui possono essere richieste le informazioni del caso nonchè inoltrare le richieste di rateazione del pagamento in base alla normativa statale vigente.

La cartella di pagamento o l'ingiunzione fiscale emessa conterrà in ogni caso il dettaglio di tutti gli addebiti a carico del contribuente, oltre alle indicazioni necessarie per provvedere al pagamento.

Sgravi cartelle di pagamento o ingiunzioni fiscali

Qualora si ritenga infondato l’addebito riportato in una cartella di pagamento o in una ingiunzione fiscale è possibile richiederne l’annullamento in autotutela tramite istanza di sgravio.
Lo sgravio può essere richiesto solo per motivi che determinano l’annullamento/archiviazione del verbale di accertamento della violazione.

A mero titolo esemplificativo, si possono individuare le seguenti ipotesi:

  • il veicolo, al momento dell’accertamento della violazione, non era più di proprietà, purchè la vendita si sia perfezionata nelle modalità di legge;
  • il veicolo, al momento dell’accertamento della violazione, risultava rubato;
  •  il veicolo, al momento dell’accertamento della violazione, risultava consegnato ad un centro di raccolta per la demolizione;
  •  decesso dell’interessato in data successiva alla violazione;
  • il pagamento della sanzione è stato effettuato tempestivamente e per circostanze impreviste non sia stato rilevato dagli uffici.

Casi particolari

Rimborsi - Quando e come richiedere un rimborso di un pagamento errato di un verbale

I casi in cui è possibile chiedere il rimborso del pagamento di un verbale al Codice della Strada, sono i seguenti:

  • la cifra versata non è dovuta.
  • la cifra versata è maggiore dell'importo del verbale.
  • la cifra versata è relativa ad un accertamento di un altro Organo di Polizia od Ente. In questo caso l'importo è in ogni caso dovuto all'Organo o Ente che ha accertato la violazione con tutti gli aggravi dovuti al ritardo.
  • la cifra versata è relativa ad un verbale archiviato d'ufficio.

La richiesta di rimborso deve essere trasmessa preferibilmente tramite e-mail, allegando, nel caso in cui l'interessato sia una persona fisica, copia del verbale di accertamento cui si riferisce il pagamento, copia della ricevuta di pagamento, copia di un documento di identità dell'intestatario del verbale e l'indicazione dell'IBAN sul quale si richiede di versare il rimborso specificando anche il nome della banca e della filiale.
Nel caso l'intestatario sia una ditta, occorre inviare copia del verbale di accertamento cui si riferisce il pagamento, copia della ricevuta di pagamento, copia di un documento di identità del legale rappresentante, l'indicazione dell'IBAN specificando anche il nome della banca e della filiale e della Partita Iva intestati alla ditta.

La richiesta può essere trasmessa con le seguenti modalità:

  • (preferibilmente) tramite invio online, all'indirizzo e-mail di posta elettronica: comune.sangiulianomilanese@cert.legalmail.it (è possibile scrivere anche da un indirizzo di posta elettronica semplice);
  • di persona, previo appuntamento telefonico a mezzo recapito 02.9820.7403, presso lo Sportello al Pubblico - Polizia Locale di via De Nicola n. 2 San Giuliano Milanese.
    Si precisa che, per il complesso iter di gestione delle richieste procedurale, i tempi di evasione sono lunghi e possono arrivare fino a 180 gg dalla presentazione della domanda come prevede la Legge 27 dicembre 2006, n. 296, c. 164: "Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. L'ente locale provvede ad effettuare il rimborso entro centottanta giorni dalla data di presentazione dell'istanza".

Ulteriori informazioni

Confermato

- Il Codice della Strada e il relativo Regolamento;

- Deliberazione di Giunta n. 42 del 24/03/2011;

- Deliberazione di Giunta n. 80 del 12/05/2013.

Ultimo aggiornamento

09/02/2021